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Il tessuto adiposo può essere una fonte di cellule staminali emopoietiche


Il midollo osseo è una delle principali fonti di cellule staminali adulte, sempre più utilizzate per interventi terapeutici e di ricerca, ma l'estrazione delle cellule è un processo doloroso e spesso difficile.
Il tessuto adiposo può rappresentare una nuova promettente fonte di cellule rigenerative, di facile ottenimento.

Non è esclusa la possibilità che un innesto da donatore di cellule staminali emopoietiche e cellule progenitrici ( HSPC ), derivate dal tessuto adiposo possa essere in grado di sostituire in parte la necessità di un trapianto di midollo osseo entro 10 anni.

Le cellule staminali emopoietiche e le cellule progenitrici sono cellule potenti che hanno la capacità di rigenerarsi e trasformarsi in diversi tipi di cellule. Con i progressi delle tecnologie e la comprensione delle funzioni cellulari, ora le HSPC sono impiegate per riparare il tessuto danneggiato e sono in fase di studio per il potenziale trattamento di una vasta gamma di patologie croniche e degenerative.

Le cellule staminali emopoietiche e le cellule progenitrici si trovano in alte quantità nel midollo osseo, ma una certa porzione conosciuta come tessuto extramidollare, che si trova al di fuori del midollo osseo, è in circolazione tra il midollo e il sangue periferico.

Precedenti ricerche avevano scoperto che il tessuto adiposo contiene molti tipi differenti di cellule staminali adulte.
Nello studio, pubblicato su Blood, si è ipotizzato che il tessuto adiposo possa essere una valida fonte alternativa di HSPC come un tessuto extramidollare, ma è stato messo in dubbio che possa fornire una quantità sufficiente di cellule da utilizzare per scopi terapeutici e di ricerca.

Il tessuto adiposo e il tessuto del midollo osseo condividono proprietà simili, per questo motivo si è ipotizzato che le cellule staminali utili si potessero trovare nelle regioni adipose, offrendo una risorsa unica di cellule staminali, che potrebbero essere più facili e meno costose da estrarre.

All'interno del tessuto adiposo vi è una popolazione di cellule speciali note come frazione stromale vascolare, che consiste di altre cellule staminali non-definite, nonché di cellule immunitarie, endoteliali ( rivestimento dei vasi sanguigni ), progenitrici ( cellule precursore indifferenziate o premature) e stromali ( tessuto connettivo ).

Le cellule della frazione stromale vascolare hanno proprietà simili a quelle del midollo osseo. Entrambe contengono una popolazione di cellule che ha la capacità di differenziarsi in diversi tipi di cellule. Inoltre, sia il tessuto adiposo che il midollo osseo offrono ambienti simili per la crescita e la riproduzione ottimale delle cellule staminali, incluse una minore quantità di ossigeno circolante e sistemi vascolari specializzati rispetto ad altri organi.

Sono state caratterizzate le cellule staminali emopoietiche e le cellule progenitrici nella frazione stromale vascolare del tessuto adiposo di topo con analisi in vitro e in vivo.
E’ stata esaminata l'origine delle HSPC per meglio prevederne il comportamento e determinare se la quantità di cellule possa essere aumentata attraverso la promozione di un più frequente movimento di HSPC tra midollo osseo e sangue periferico, utilizzando il fattore stimolante le colonie di granulociti, o G-CSF, un ormone della crescita che favorisce lo sviluppo di cellule staminali.

Si è scoperto che più si riesce a mobilizzare le cellule staminali emopoietiche e le cellule progenitrici tra midollo osseo e sangue periferico, maggiore è la quantità di HSPC nella frazione stromale vascolare.

I risultati dello studio hanno fornito chiare prove che la frazione stromale vascolare, derivata da tessuto adiposo, contiene cellule staminali emopoietiche e cellule progenitrici funzionali capaci di generare cellule emopoietiche.
Le cellule hanno dimostrato di essere in grado di differenziarsi in una varietà di cellule emopoietiche quando sono state monitorate per almeno 16 settimane post-trapianto.

La frequenza di HSPC nel tessuto adiposo è risultata significativamente inferiore a quella trovata nel midollo osseo ( circa 0.2% delle HSPC trovate nel midollo osseo totale ). Pertanto, si è cercato di verificare se la frazione stromale vascolare potesse essere usata nella pratica come fonte alternativa di cellule staminali emopoietiche e cellule progenitrici.

Una grande quantità di frazione stromale vascolare nel tessuto adiposo può essere facilmente ottenuta dai pazienti usando la liposuzione convenzionale e metodi di isolamento sicuri e relativamente indolori.

I risultati dello studio hanno mostrato che si può ottenere una maggiore quantità di HSPC dalla frazione stromale vascolare attraverso una maggiore mobilizzazione di queste cellule dal midollo osseo utilizzando il fattore stimolante le colonie di granulociti.

Quando sarà disponibile una tecnologia definita per purificare le HSPC dalla frazione stromale vascolare, si ritiene che il tessuto adiposo potrà essere una buona alternativa e una nuova risorsa per ottenere cellule staminali emopoietiche e cellule progenitrici funzionali e trapiantabili. ( Xagena2010 )

Fonte: American Society of Hematology, 2010


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